Archivio mensile per luglio, 2010

Homeless e penne sovversive – di Igiaba Scego

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La scrittrice Igiaba Scego parla di poi su L’UNITA’!

È nato un premio letterario che non premia nessuno. Non si vince nemmeno una spilla. Però a ben vedere è uno dei premi italiani più belli. Il concorso, la notte dei senza dimora (alla sua prima edizione: http://www.lanottedeisenzadimora.it/concorso-letterario/) è indirizzato a penne sovversive che si vogliono cimentare nel descrivere la vita di un homeless. «Si premiano solo le coscienze dei partecipanti», ci dice Girolamo Grammatico operatore sociale. «La poesia e il racconto giudicati vincitori saranno letti in piazza il 17 ottobre, in occasione della notte dei senza dimora. Per partecipare c’è tempo fino al 12 settembre». La notte di cui parla Girolamo nasce a Milano da un’idea di Terre di Mezzo in concomitanza con la giornata mondiale contro la povertà. A Roma si celebrerà quest’anno la decima edizione. Durante questa notte volontari e operatori sociali informano l’opinione pubblica su cosa significa essere senza dimora. «Abbiamo intenzione tra volontari, operatori e chiunque vorrà di fare uno sleep out, ossia impegnarci a dormire in piazza in segno di protesta e condivisione» – dice Girolamo- «ma non pensate al bivacco. Dopo mezzanotte ognuno prende il suo sacco a pelo, si sta zitti e si dorme. Per mettersi nei panni di chi lo fa per bisogno. Dormire con la gente che ti passa accanto, con i rumori, con la paura. E il giorno dopo si deve andare a lavoro o all’università senza passare da casa. Con la puzza addosso, il sacco a pelo sotto le ascelle e una faccia gonfia». Anche il concorso letterario (coordinato da Morgan Palmas) mira ad aumentare l’informazione sul tema. Su Facebook i partecipanti ricevono quotidianamente piccole pillole per eliminare i luoghi comuni. Non vincere nulla, alla luce di tutto questo, è il premio migliore che ci sia. Si vince quell’umanità che spesso ci manca.

Quando la penna è sovversiva

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KETTY SOVVERSIVA CONCORSO LA NOTTE DEI SENZA DIMORA

Hai tempo fino al 12 settembre per partecipare al concorso di poesia e narrativa LA NOTTE DEI SENZA DIMORA.
Scarica il bando qui e fai diventare la tua penna sovversiva!!!

Poesia e narrativa in concorso

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Cari volontari del web, ecco il primo concorso letterario che non premia gli scrittori, ma le coscienze. In occasione del decennale de La Notte dei senza dimora, potete, infatti, partecipare, con le vostre poesie e i vostri racconti, ad una nuova lettura della società degli “invisibili”. Lo scopo del concorso che vi proponiamo, infatti, è quello di sensibilizzare chi scrive impegnandolo nella riflessione sugli emarginati e di coinvolgere i lettori in questa grande meditazione virtuale fino alla data del 17 ottobre, momento in cui si passerà ad un’azione diretta: dormire in piazza in segno di protesta e condivisione.

Quindi leggete il bando, aprite un file word bianco e cimentatevi a guardare il mondo con gli occhi di chi vive sulla strada. Non è richiesta una capacità da nobel per partecipare, ma una normale sensibilità per le questioni sociali che ci affliggono!

Buona scrittura!

Il colore di un uomo – Nadia Lisanti

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Il colore di un uomo

Non ho tetto nè dimora
perchè vento più non smuova
le certezze di un inverno,
adagiate sul domani.

Che scompigli a passi alati
le certezze dei miei sogni,
perchè uomo
sono oggi,
ombra nuda di clochard.

The colour of a man

Not a roof, not a house
so the wind cannot rouse
the certainty of the winter,
lying back on the future.

That messes up whit winged steps
the caresses of my dreams,
’cause today l’m a man,
naked shade of clochard.