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CITOFONARE INTERNO 7

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Concorso letterario “La vita di una senza dimora”: votazioni aperte!

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Il coordinamento cittadino di Roma è lieto di annunciare che i giudici del concorso [Lankelot, Scrittori Precari e Terranullius] hanno selezionato i finalisti per la sezione Poesia e per la sezione Narrativa.
Ora è a voi che spetta scegliere il vincitore per sezione!
Come? Leggendo i testi e votando!
Come da bando, coloro che riceveranno il maggior numero di voti verranno letti il 17 ottobre 2010 in piazza dell’immacolata [RM].
Inutile sottolineare che il premio è simbolico, perchè un premio, per questo concorso, non esiste: nel momento stesso in cui avete iniziato a meditare sulla condizione dei senza dimora per scrivere il vostro elaborato, siete stati premiati dalla vostra coscienza.

Da Roma vi auguriamo una buona lettura! I vincitori saranno gli ennesimi simboli della nostra rivoluzione silenziosa.

Poesie
Peppino il vagabondo – William Sersanti
Per i tuoi sogni una moneta – Fiorella Fornasiero
Ballando nella notte – Davide Rocco
Le ali ardenti – Donatella Nardin
Stazione – Alessandra Cordedda
Non così ma sono – Meris Monzani
Artri tempi – Nino Menghi
Superstiti adattati ad una strada – Giampaolo Materazzo
Storia di Giacomino – Antonella Riccardi
Sento il vento soffiare – Satya Marino
Umidità – Sara Parzanese
Tra macerie e cartoni – Stephania Giacobone
Ponte Sisto – Luca Riccioni

Racconti
La bistecca – Maria Grazia Mattioli
Costi quel che costi – Annalisa Maitilasso
Cantami Toto Cutugno s’il vous plaît – Francesco Manfredi
Oro nero – Floriana Lenti
Negli sporchi panni di Maria – Flavia Montanaro
Ghiaccio e sabbia – Leo Todaro
La corsa di Isolina – Melania Ceccarelli
Domani non cambia tutto – Gennaro Lapadula
Light my fire – Michele Lancione
Ordinarie cronache – Simone Bernardini

Poesia e narrativa in concorso

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Cari volontari del web, ecco il primo concorso letterario che non premia gli scrittori, ma le coscienze. In occasione del decennale de La Notte dei senza dimora, potete, infatti, partecipare, con le vostre poesie e i vostri racconti, ad una nuova lettura della società degli “invisibili”. Lo scopo del concorso che vi proponiamo, infatti, è quello di sensibilizzare chi scrive impegnandolo nella riflessione sugli emarginati e di coinvolgere i lettori in questa grande meditazione virtuale fino alla data del 17 ottobre, momento in cui si passerà ad un’azione diretta: dormire in piazza in segno di protesta e condivisione.

Quindi leggete il bando, aprite un file word bianco e cimentatevi a guardare il mondo con gli occhi di chi vive sulla strada. Non è richiesta una capacità da nobel per partecipare, ma una normale sensibilità per le questioni sociali che ci affliggono!

Buona scrittura!